Questo spazio digitale è pubblico, ma non sono tutti bene accetti. Non me ne vogliano i lettori, ma questa e casa mia, ed a casa delle persone si entra bussando. E se avete le scarpe infangate, siete pregati di lasciarle fuori dalla porta. Poi se una volta entrati non vi sentite a vostro agio, o non condividete lo stile di arredo, o peggio, non gradite la presenza della padrona di casa… Bèh la porta è la stessa da cui siete entrati. Nessuno vi obbliga a tornare, soprattutto se con voi portate ospiti SGRADITI, che fanno a spallate per entrare senza avere nemmeno la decenza di bussare. Non si può spiegare quanto sia bello un fiore a chi è cieco, e privo di olfatto, a chi non può vederne i colori e annusarne il profumo.
Il mio cuore, mi dispiace per TE, è pieno di fiori. Hai avuto 15 anni per vederli, non ci sei mai riuscito. Ma credimi, non avrai mai la forza di distruggerli. Li hai appassiti, è vero, ma io so come farli riprendere e rifiorire. Adesso, la porta è quella, vai a scaricare la tua tossica rabbia da un’altra parte.
Tante care cose.
