Canzone di un amore perduto

Ricordi sbocciavano le viole
Con le nostre parole
Non ci lasceremo mai
Mai e poi mai
Vorrei dirti, ora, le stesse cose
Ma come fan presto, amore
Ad appassire le rose
Così per noi

L’amore che strappa i capelli
È perduto ormai
Non resta che qualche svogliata carezza
E un po’ di tenerezza

E quando ti troverai in mano
Quei fiori appassiti
Al sole d’un aprile
Ormai lontano, li rimpiangerai

Ma sarà la prima
Che incontri per strada
Che tu coprirai d’oro
Per un bacio mai dato
Per un amore nuovo

E sarà la prima che incontri per strada
Che tu coprirai d’oro
Per un bacio mai dato
Per un amore nuovo

Caro De Andrè, dimmi come si va avanti. Tu che parli così bene di amore, di amore perduto, di amore sofferto, di amore desiderato, di amore vissuto… dimmi come si va avanti? Come si supera la perdita di un amore senza amore? Come si fa a far capire al cuore che quell’amore che gli manca così tanto, non potrà più averlo? O che forse non lo ha mai avuto davvero? Come si fa a scollarsi da quella sensazione di mancanza folle? Come si fa a smettere di piangere all’improvviso? Come si fa a smettere di vedere ovunque quello che non hai più? Come si fa a smettere di aspettare il nulla? Come si fa a smettere di sentire dolore per qualcosa che nonostante fosse reale, allo stesso tempo non lo era? Dimmelo tu perché io non so come fare a liberarmi da questa fustigazione dell’anima.


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