Mi sto rendendo conto di una cosa. Non avevo mai sofferto davvero per amore. In questi 36 anni non ho mai avuto la sensazione che il cuore scoppiasse per la mancanza di qualcuno. Mi è capitato di perdere il sonno, di perdere l’appetito, di perdere la voglia di fare…Ma era la manifestazione di un disagio. Oggi sento che è diverso. Oggi il dolore lo sento prima dentro, poi sul mio corpo. Mi manchi da morire e non posso fare nulla.
Immagino i mille modi in cui potresti aprire la mia porta, passo ore intere a scorrere le foto, a leggere messaggi. Ripercorro le parole dette nella memoria. E le lacrime di rigano il viso in modo incontrollato. Piango nel sonno, piango mentre cammino, piango mentre in silenzio addormento i miei figli. Mi sento come una marionetta, non ho controllo di nulla nella mia vita. Subisco gli eventi in modo passivo, e questo mi genera tanta rabbia e tanta frustrazione perchè non ho possibilità di fare nulla. Non mi resta che piangere sperando che un giorno potrò riprendere in mano la mia vita con la chiarezza, con la verità e con la giustizia…e con tutto l’AMORE che ci meritiamo.