Si chiama sesto senso, quella sensazione che noi donne abbiamo a volte. Quella sensazione che ci dice anticipatamente come andranno le cose, quella sensazione che ci fa leggere tra le righe. Arriva prima silente, e se la ignori, perchè ti fa paura, ti prende così forte da svegliarti di notte mentre dormi, da farti cadere il latte mentre prepari la colazione, da farti scoppiare in lacrime mentre provi un pantalone nel camerino di un negozio stracolmo di gente. Quella maledetta sensazione che spesso ci fa sentire che dietro a lacrime e belle parole ci sia altro.
Basta amare i mezzi amanti
Basta intrattenere i mezzi amici
Basta vivere mezza vita
Scelgo il silenzio, mi taccio.
Ho parlato ed ho finito.
Non taccio più per dire qualcosa
e non parlo più per tacere.
Ho accettato e l’ho espresso chiaramente, senza maschere.
Ora dico basta, in modo chiaro. Perchè un basta ambiguo è solo un’accettazione debole. Ed io non voglio più essere debole, per nessuno e davanti a nessuno.
Non accetto mezza soluzione,
Non credo alle mezze verità
Non sogno più mezzo sogno
Non accetto più mezze speranze.
Non voglio più mezza Luna.
Metà strada non mi porta da nessuna parte.
Mezza vita è una vita vissuta a metà. Ed io voglio vivere per intero.
Ho pensato di aver trovato chi mettesse pace nella mia testa , che avesse fatto cessare la guerra che avevo dentro. Invece mi ritrovo sempre qui, a piangere, a soffrire, a logorarmi.
Scelgo il silenzio, scelgo di dire basta.
La pace per la mia guerra non è nelle mani di nessuno. Ho capito finalmente, che solo io posso scrivere il mio Trattato di Pace. Basta futili armistizi, che non fanno altro che inasprire il conflitto successivo, che inevitabilmente arriva, ogni volta da un fronte diverso, a volte anche dal fronte Alleato.