Il mio 2023 finisce così, con il cuore che si sgonfia come un palloncino bucato.
Ho vissuto questo anno come una maratoneta. Ho creduto di essermi preparata per correre la maratona della mia vita, finalmente pronta. Tre anni di allenamenti costanti, spossanti, quotidiani. Per poi sentirmi dire poco prima del traguardo che la corsa era stata cancellata, anzi, che non c’era mai stato nessun traguardo.
Lascio il 2023 a chiusura di un triennio che merita davvero di essere impresso in un libro, e non è detto che non lo farò, con questo stato d’animo: il cuore sgonfio come un palloncino bucato.
Benvenuto 2024. Ho lanciato la mia lanterna cinese con espresso il mio desiderio. Lo terrò per me. Un desiderio semplice ma altrettanto complesso.
Mi hanno detto una frase: il cuore guarisce quando capisce non quando dimentica. Non sono d’accordo, ma è un punto di partenza per questo 2024.
Io non dimentico, non voglio e non devo. Io ho capito e guarirò. Ma non dimenticherò.
