Un brevissimo pensiero approfittando di una pausa di lavoro.
Ultimamente mi capita di leggere cose tipo: “le non risposte sono esse stesse risposte”. Ineccepibile è, vero!
Ma come ogni affermazione, ha le sue sfumature, ha le sue ragioni, i suoi punti di vista. Interpretabile a seconda di chi la pronuncia.
Chi aspetta una risposta, ad un certo punto si sente preso in giro, si sente umiliato, dalle mancate risposte. Perchè, se le attendi con tanta bramosia, evidentemente ti aspetti rispetto dall’interlocutore. Ti aspetti bilateralità, condivisione, amore, affetto. Ti aspetti quello che tu daresti a l’atra persona.
Ma guardiamo un attimo dal point of view di chi non risponde. Perchè non lo fa? Disinteresse? a prima vista potrebbe essere, così come ad un certo punto è anche piu facile credere.
In realtà….
- Non dire qualcosa non vuol dire non provarla;
- Non cercare qualcuno non vuol dire non sentirne la mancanza;
- Non condividere non vuol dire non sentirne costantemente l’esigenza;
- Non rispondere non vuol dire non voler parlare per ore.
Ecco. L’anima fa male anche a chi non risponde, non solo a chi cerca risposte.